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Carta di credito in scadenza non ancora ricevuta

Ho la carta di credito in scadenza a dicembre 2023. Il 2 dicembre ho ricevuto un’e-mail con la quale mi comunicano la spedizione della carta. Ad oggi non è ancora arrivata.
Chiamo e mi dicono che le carte di credito vengono spedite con posta ordinaria, non raccomandata, quindi non c’è un codice per tracciare la spedizione.
Mi hanno detto che si informano. Nel caso sia andata persa o se gli è tornata indietro, la seconda spedizione verrà fatta con posta raccomandata.
Non si sanno i tempi, non si sa se hanno carte disponibili da spedire, non si sa se le poste fanno in tempo a consegnare entro la scadenza.

Altri con problemi simili?
4 RISPOSTE 4

Mi trovo nella tua stessa situazione, anche a me la carta di credito scade il 31/12/2023:

 

- 02/12/2023 ricevo la mail di ING che mi informa che la carta sostituitva è stata spedita; ne nella mail ne dall'area riservata è possibile visualizzare i dati per il tracking

- il 09/12/2023 contatto il supporto in chat dall'app e mi viene confermato che la carta è stata spedita con posta ordinaria e non c'è tracking e vengo invitato ad attendere che arrivi

- il 13/12/2023 sono vittima di una tentata truffa: un finto operatore ING mi chiede di confermare l'indirizzo di casa poichè la mia carta sostititutiva sarebbe andata persa per via di "problemi" che le Poste stanno creando ad ING nelle consegne; per sembrare più affidabile, invia un SMS (il cui mittente è effettivamente "ING", lo stesso dal quale si ricevono gli SMS reali della banca) in cui è scritto che sto effettivamente facendo un'operazione con ING con l'operatore "LUCA MARINI"; il truffatore conosce il mio indirizzo di casa e il mio numero di cellulare e, dopo aver creduto di avermi convinto, mi invia un altro SMS con un sito web avente un'interfaccia clone di quella di ING dove se avessi inserito i miei dati sarebbero arrivati a lui che avrebbe potuto farci quello che volevo

- dopo la tentata truffa, contatto il supporto nuovamente, mi viene detto che solitamente le carte vengono spedite con raccomandata, si scusano per il disguido e mi aprono un ticket di supporto col quale mi assicura che mi sarebbe stata spedita una nuova carta

- il 15/12/202, non avendo ricevuto alcuna notizia, ricontatto il supporto scoprendo che la nuova carta "sta arrivando" ma non c'è alcun tracking: è stata nuovamente spedita con posta ordinaria

- oggi 18/12/2023: ho inviato un reclamo a  ufficioreclami@pec.ing.it con in copia protocollo@pec.gpdp.it visto che tutta questa situazione è un palese data breach (il truffatore - che potrebbe essere un dipendente di ING o qualcuno che lavora nel servizio di spedizione a cui si affidano - ha i miei dati personali, sa dove abito, conosce il mio cellulare e che possiedo una carta di credito, tutto perché ING non vuole pagare 5 € di raccomandata)

 

Pur essendo cliente di lunghissima data di ING, mi sto attrezzando per cambiare banca: tutto quanto sopra descritto è allucinante ed inaccettabile. 

@mimet può essere che qualcuno si impossessi nel viaggio della busta contenente la cdc ( e ciò potrebbe avvenire anche se spedita RR perché anche in quel caso non viaggerebbe con la scorta armata ) ma le procedure di attivazione della stessa fanno si che se un estraneo se ne impossessa non può farci nulla. Probabilmente da li la necessità di contattare il destinatario per avere dei dati sensibili che se no il truffatore non ha ( che i cc chiamino l'anagrafe per avere il numero di cel è fantasioso e fa subito capire che qualcosa non va , le forze dell'ordine agiscono diversamente ). 

Sul fatto che una spedizione di un pezzo di plastica ( perché fin quando non è attivata tale è ) debba essere fatta con una RR che alla banca costa assai di più di una spedizione ordinaria credo che la banca abbia un'idea diversa. 

@REXLEX 

 

> e ciò potrebbe avvenire anche se spedita RR perché anche in quel caso non viaggerebbe con la scorta armata )

 

Certo, anche le raccomandate possono essere sabotate, come lo possono essere anche i camion dei corrieri espressi, come può esserlo anche un caveau di una banca: la posta ordinaria (per cosa viene utilizzata solitamente? Giornali, pubblicità, bollette, oggetti dal bassissimo valore economico: tutta roba che se si perde ha un impatto trascurabile sulla vita del destinatario) per sua stessa natura non ha tracking, cosa che ha una raccomandata che, anche se sabotata, consentirebbe di sapere se la spedizione è partita, quando, da quale ufficio e se e quando si è bloccata, dati che sicuramente sarebbero utili - soprattutto alla banca stessa - per capire dove il processo è bucato, cosa impossibile con la posta ordinaria.

 

> Sul fatto che una spedizione di un pezzo di plastica ( perché fin quando non è attivata tale è ) debba essere fatta con una RR che alla banca costa assai di più di una spedizione ordinaria credo che la banca abbia un'idea diversa. 

 

Nel computo costi/benefici nella scelta della modalità di spedizione del "pezzo di plastica" (che è tecnicamente corretto, per carità, ma si porta appresso una serie di informazione che vorrei che l'ente che gestisce i miei soldi tutelasse di più), come lo chiami tu, io ci metterei però pure:

 

1) l'alta probabilità che la spedizione non sia consegnata

2) la necessità di riemettere la carta, reimbustarla, rispedirla

3) la necessità di gestire le richieste di supporto dei clienti a cui le carte non arrivano

4) l'insoddifsfazione dei clienti che ti possono pure abbandonare visto che per fortuna c'è tanta scelta

 

Non lo so, secondo me conviene inviare una raccomandata (come del resto facevano anni fa) ma contenti loro...

 

 

@mimet certo capita che qualche cdc 'sparisca' nel tragitto con la necessità di riprodurre il ciclo ma il loro numero è tale per cui è più conveniente intervenire allorquando succede che impostare la RR come spedizione di default.