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Intendevi dire: 

La nuova carta Mastercard è collegata a quella annullata ?

RISOLTO
Una società mi addebitava regolarmente servizi non richiesti sulla vecchia carta, che perciò avevo disattivato e poi cancellato. Ho richiesto la nuova carta Mastercard e scopro oggi che l’addebito automatico da parte di quella società arriva sulla nuova carta, senza che loro conoscano il numero !
Mi domando se ING collega la nuova carta alla vecchia automaticamente, senza la mia autorizzazione

Paolo
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Soluzione
Si c'è la portabilità dei RID in automatico sulla CDC .Devi esercitare il recesso con la società presso cui hai fatto il contratto di addebito

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2 RISPOSTE 2
Soluzione
Si c'è la portabilità dei RID in automatico sulla CDC .Devi esercitare il recesso con la società presso cui hai fatto il contratto di addebito

ad integrazione di quanto detto da @Stefano73 , che saluto,  aggiungo:

- se il pagamento deriva da contratti mai sottoscritti (ma in questo caso come fanno a conoscere il numero della tua vecchia carta?) puoi produrre il modulo di contestazione presente nella tua area riservata fornendo prova dell'indebito addebito (ad esempio tramite copia della querela presentata per violazione art. 646 cp)

- se il pagamento deriva da contratti sottoscritti, come ben asseriva Stefano, devi chiudere il contratto. In questo caso la banca non può fare nulla: devi necessariamente interfacciarti con la struttura che procede a trasmettere gli addebiti.

Alcuni consigli per gli addebiti ricorrenti

In linea di massima conviene sempre effettuarli su c/c attraverso sepa sdd: questa modalità permette il blocco di ogni singolo addebito o delle intere disposizioni senza necessità di giustificazione nei confronti dell'istituto (ovviamente se gli addebiti bloccati sono previsti da un contratto sottoscritto il creditore potrà comunque esercitare i propri diritti attraverso procedura legale). Gli addebiti continuativi su carta al contrario non possono essere stornati o annullati salvo i casi di illecito dimostrabile.

Infine i gestori dei circuiti di pagamento hanno previsto regole più stringenti per gli addebiti ricorrenti su carta ed in particolare:

 

 

1. L'Esercente deve proporre e ottenere un esplicito assenso da parte del Cliente di Carta nel momento di attivazione di una transazione ricorrente.

2. Il Titolare, per poter fornire un assenso valido, deve essere informato dall'Esercente sui seguenti argomenti:

Importo della transazione ricorrente Se l'importo specificato è fisso o variabile Data di addebito dell'importo Se la data di addebito è fissa o variabile Canali di comunicazione tra Esercente e Cliente in merito alla transazione in fase di attivazione.

3. Oltre a quanto specificato nel punto 2, se l'attivazione di una transazione ricorrente non presuppone un pagamento immediato (free trial - periodo di prova gratuito), l'Esercente deve: 

Inviare comunque un messaggio di verifica account (account verification message) da sottoporre all'approvazione dell'issuer Una volta ottenuto il consenso alla transazione ricorrente, dare conferma al Cliente entro due giorni lavorativi tramite i canali di comunicazione indicati nell'accordo in merito alla transazione ricorrente.

In caso di variazione delle condizioni della transazione ricorrente, l'Esercente è tenuto a comunicare quanto segue al Cliente di Carta, almeno sette giorni prima della introduzione della variazione:

Avviso dell'addebito di pagamento (se dall'ultimo addebito sono intercorsi più di sei mesi) Fine del periodo promozionale dell'offerta (se previsto) Eventuale cambio dell'importo della transazione ricorrente Eventuale cambio della data di addebito della transazione.

Si raccomanda a tutti gli Esercenti coinvolti di adeguarsi al più presto alle nuove regole di condotta e di rendere disponibile qualsiasi informazione richiesta e ricevuta dal Cliente in caso di disputa.

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