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Sospensione rate del mutuo – Decreto “Cura Italia”

Qui trovi tutte le informazioni e le indicazioni per richiedere la sospensione delle rate del mutuo. Ulteriori dettagli sono consultabili direttamente sul sito Consap.

Inoltre tutte le informazioni sono riportate anche sul nostro sito alla sezione dedicata e consultabile a questo link https://www.ing.it/faq/covid-19.html

 

Chi può richiedere la sospensione?
Possono richiedere la sospensione delle rate:

• lavoratori dipendenti, a tempo determinato o indeterminato
• lavoratori autonomi
• liberi professionisti.

Fino al 17 dicembre 2020, per tutte le ipotesi di accesso al Fondo non è richiesta la presentazione dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE).


In quali casi posso richiedere la sospensione?
Puoi chiedere la sospensione del mutuo se ti trovi in una di queste situazioni:

  • cessazione del rapporto di lavoro subordinato (sia tempo indeterminato sia determinato)
  • cessazione dei rapporti di lavoro parasubordinato, o di rappresentanza commerciale o di agenzia (art. 409 n. 3 del c.p.c.)
  • morte o riconoscimento di grave handicap ovvero di invalidità civile non inferiore all'80%. In caso di mutuo cointestato, la domanda può essere presentata dal cointestatario del mutuo o dall'erede che subentra all’intestatario del mutuo
  • sospensione dal lavoro per un periodo di almeno 30 giorni lavorativi consecutivi
  • riduzione dell'orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni lavorativi consecutivi, corrispondente ad una riduzione pari ad almeno il 20% dell’orario complessivo.

Possono richiedere la sospensione del mutuo anche i lavoratori autonomi e i liberi professionisti che autocertifichino di aver registrato, in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data, un calo del proprio fatturato, superiore al 33% del fatturato dell’ultimo trimestre 2019.

 

Per quanto tempo posso chiedere la sospensione delle rate del mutuo?

La sospensione delle rate del mutuo può essere richiesta non più di 2 volte, per una durata massima complessiva di 18 mesi.

Solo in caso di sospensione dal lavoro o riduzione dell’orario di lavoro, la sospensione può essere concessa per una durata massima complessiva non superiore a:

  • 6 mesi, se la sospensione o la riduzione dell’orario di lavoro ha una durata compresa tra 30 e 150 giorni lavorativi consecutivi
  • 12 mesi, se la sospensione o la riduzione dell’orario di lavoro ha una durata compresa tra 151 e 302 giorni lavorativi consecutivi
  • 18 mesi, se la sospensione o la riduzione dell’orario di lavoro ha una durata superiore a 303 giorni lavorativi consecutivi

Se sei un lavoratore autonomo o libero professionista, puoi fare richiesta di sospensione entro 9 mesi dall’entrata in vigore del decreto «Cura Italia» (entro il 17 dicembre 2020).

Consap, attraverso il Fondo di Solidarietà, sosterrà il 50% degli interessi maturati sul debito residuo durante il periodo di sospensione del tuo mutuo. Il restante 50% degli interessi sarà a tuo carico

 

Per quali tipologie di mutui posso richiedere la sospensione?

La sospensione può essere richiesta per i mutui:
• di acquisto prima casa e surroga per un mutuo contratto per l’acquisto di abitazione principale
• di rifinanziamento, se sostituiscono un mutuo contratto per l’acquisto di abitazione principale con aggiunta di liquidità
• con un importo erogato del mutuo non superiore a 250 mila euro
• in cui l’immobile non sia classificato come «di lusso» (categorie catastali A1, A8 e A9)

Il Decreto Liquidità (d.l. 8 aprile 2020, n. 23) prevede che, per un periodo di nove mesi dalla sua entrata in vigore, possano fare richiesta di sospensione anche i mutui in ammortamento da meno di un anno.

Il richiedente della sospensione deve essere proprietario dell’immobile e titolare del mutuo stesso. Nel caso di un mutuo cointestato, basta che questa condizione valga anche solo per uno dei due intestatari.

 

Sono esclusi dalla possibilità di richiedere una sospensione:
• mutui con un ritardo nei pagamenti superiore a novanta giorni continuativi
• mutui che fruiscono di agevolazioni pubbliche
• mutui con un’assicurazione che tutela il mutuatario dal rischio di non riuscire a pagare le rate del mutuo, che rimborsa le rate sospese ed è efficace nel periodo della sospensione

 

Come posso aderire?
• Completa il modulo di adesione disponibile sul sito del MEF a questo link  
• Verifica tutti documenti necessari sul sito Consap https://www.consap.it/fondi-di-solidarieta/fondo-di-solidariet%C3%A0-per-i-mutui-per-lacquisto-della...
• Inviaci la domanda di sospensione, insieme alla documentazione necessaria all’indirizzo inviodocumenti.it@ing.com.
• Verificheremo la correttezza e invieremo la domanda e la documentazione a Consap entro 10 giorni lavorativi
• Consap valuterà la pratica e ci invierà la comunicazione di risposta entro 15 giorni solari
• Una volta ricevuta la risposta da Consap ti informeremo sull’esito entro 5 giorni lavorativi.

 

Da quando saranno sospese le rate del mio mutuo?

La sospensione del tuo mutuo sarà attivata entro 30 giorni lavorativi dalla data in cui ti comunicheremo l’accettazione di Consap.

 

Posso sospendere anche le rate di un prestito?
Il decreto fa riferimento solo ai mutui per l’abitazione principale.

 

Il nuovo decreto sostuisce il decreto legislativo 6/2020 per i comuni delle zone rosse?
Il nuovo decreto non sostituisce il precedente.
Per i soggetti titolari di mutui relativi ad edifici nel territorio dei comuni di Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione d’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini e Vo’, è valido il D.L. 6/2020, pertanto, possono richiedere la sospensione delle rate dei mutui, fino alla cessazione dello stato di emergenza.

La sospensione delle rate per gli immobili nei comuni sopra citati:            

• comporterà il congelamento del pagamento delle rate in scadenza durante il periodo di sospensione che riprenderà al termine dello stesso secondo il piano di ammortamento originario
• sarà a titolo NON ONEROSO (ovvero per il periodo di sospensione NON matureranno e quindi non saranno addebitati gli interessi contrattualmente previsti e non vi saranno costi di adesione)

 

Per i dettagli del D.L. 6/2020 puoi consultare la news dedicata https://www.ing.it/faq/covid-19.html

 

*****Update*****

 

Sono in cassa integrazione da 2 settimane, ma la mia azienda l’ha richiesta per 9 mesi, posso fare domanda di sospensione oppure devo attendere di aver raggiunto 30 giorni? 
La domanda di sospensione può essere subito presentata, purchè tu sia stato messo in cassa integrazione per un periodo superiore a 30 giorni.

 

Per quali tipologie di Cassa Integrazione (C.I.O. Ordinaria, C.I.G.S. Straordinaria, C.I.G.D in deroga) è possibile richiedere la sospensione?
Il decreto prevede che alla domanda di sospensione venga allegata la richiesta del datore di lavoro di ammissione al trattamento oppure la copia del provvedimento amministrativo di autorizzazione al sostegno del reddito. Fra i provvedimenti di sostegno del reddito rientrano queste categorie (circolare INPS 30 marzo 2020, n. 47):

- Cassa integrazione salariale ordinaria e assegno ordinario (art.19 del decreto-legge n. 18/2020)
- Cassa integrazione ordinaria per le aziende che si trovano in Cassa integrazione straordinaria (art. 20 del decreto-legge n. 18/2020)
- Disciplina dell’assegno ordinario del Fondo di integrazione salariale (FIS)
- Assegno ordinario dei Fondi bilaterali (26 del D. Lgs. n. 148/2015) e Fondi Trentino e Bolzano-Alto Adige
- Cassa integrazione speciale per gli operai e impiegati a tempo indeterminato dipendenti da imprese agricole
- Cassa integrazione in deroga.

 

Posso chiedere la sospensione se la prima casa sulla quale ho il mutuo non è la residenza principale?
La sospensione può essere richiesta se la prima casa oggetto del mutuo è contestualmente abitazione principale.

 

Cosa succede al termine del periodo di sospensione delle rate?

Quando finisce il periodo di sospensione, viene ripristinato il piano di ammortamento del tuo mutuo. Il piano riprenderà dal punto in cui è stato sospeso, e quindi si allungherà per un periodo pari a quello della sospensione.

Oltre alla rata mensile come prevista dal piano di ammortamento originario, per 36 mesi ti verrà addebitato anche un secondo RID per il rimborso del 50% degli interessi maturati durante la sospensione (il restante 50% viene sostenuto da Consap).

Se preferisci rimborsare la quota di interessi in un’unica soluzione, invece di sostenere 36 rate mensili, sarà necessario fare richiesta al nostro Servizio Clienti.

 

Un esempio? Consideriamo un Mutuo Arancio a tasso variabile garantito da ipoteca sull’immobile in ammortamento da oltre 1 anno (13 rate pagate), con importo iniziale erogato pari a 50.000 euro e durata 10 anni, e, al momento della sospensione, tasso vigente pari all’1%, debito residuo pari a 45.221,89 euro e rata mensile da 438,02 euro (quota capitale 400,34 euro + quota interessi 37,68 euro). Questo mutuo viene sospeso per una durata pari a 6 mesi.

 

Dopo il termine della sospensione, per 36 mesi sarà addebitata una rata come da piano di ammortamento pari a 438,02 euro (ipotizzando lo stesso tasso di interesse) e un secondo addebito, pari al 50% degli interessi maturati durante la sospensione, diviso per 36 (il numero delle rate previste per il rimborso). Il restante 50% di interessi è sostenuto da Consap.

Nel caso del mutuo che abbiamo preso ad esempio, il calcolo sarebbe:

18,84€ (interessi maturati al mese) x 6 (mesi di sospensione) = 113,04€, che divisi in 36 rate corrispondono a 3,14€ al mese.

 

È anche possibile decidere di sostenere tutti gli interessi maturati in un’unica soluzione (invece che in 36 rate), comunicandolo tramite il Servizio Clienti.

 

Esiste un modulo per autocertificare la documentazione da allegare alla domanda di sospensione?
Sì, puoi trovare la modulistica necessaria all’autocertificazione e le relative specifiche per i lavoratori dipendenti e per gli autonomi e i liberi professionisti direttamente sul sito Consap. Non è invece necessario allegare la documentazione ISEE.

 

Ho inviato la domanda di sospensione, quando riceverò una risposta?
ING sta esaminando tutte le richieste ricevute, verifica che presentino i requisiti per accedere alla sospensione previsti dal Decreto Cura Italia e sia completa dei documenti richiesti da Consap. I clienti riceveranno una comunicazione email sull’esito della domanda presentata.

 

Se la domanda presenta i requisiti ed è completa dei documenti richiesti, la Banca entro 10 giorni lavorativi la trasmette a Consap, che istruisce la richiesta e fornisce l’esito all’autorizzazione della sospensione entro 15 giorni solari. L’esito verrà a comunicato al cliente dalla Banca entro 5 giorni lavorativi.

I clienti saranno sempre informati con delle email sia dello stato della domanda presentata alla Banca, sia dell’esito finale di accoglimento o meno della richiesta di sospensione da parte di Consap.

 

Link utili

Pagina sul Fondo di Solidarietà: link al sito Consap
Modulo sul sito del MEF per presentare la domanda di sospensione: link al modulo
Elenco documenti necessari per presentare la domanda di sospensione: link al sito Consap
FAQ sul sito Consap: link
Elenco normative con riferimenti alla sospensione: link al sito Consap