Assegno protestati

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gianni79

gianni79

Apprendista

Assegno protestati

Buonasera,

chiedo gentilmente se qualcuno puo' aiutarmi e darmi delucidazioni/consigli riguardo la problematica che sto attraversando e che neanche il servizio clienti è riuscita a darmi risposta sicura.

Esattamente il 26 maggio 2018, ho staccato un assegno da 400 Euro che purtroppo, non avendo fondi in quel perioè andato in protesto.

Nel frattempo ho provveduto ad integrare il conto dell'importo necessario, la banca mi ha inviato una comunicazione dove ho tempo entro il 10 agosto (60 gg) per pagare l'assegno piu' il 10% di penali piu' interessi e commissioni ed evitare entro qst periodo l'iscrizione all'archivio dei protestati.

Chiamo il servizio clienti ed opto per la richiesta di un deposito vincolato, do' i dati del beneficiario dell'assegno (iban, intestazione e nome della banca) ma a tutt'oggi ancora la pratica non è chiusa, continuo a chiamare ogni giorno il servizio clienti e continuano a dirmi di stare tranquillo che entro i termini di scadenza (il 10 agosto) avverra' la transazione e il bonifico con tutte le spese verra' effettuato automaticamente da ing direct e che non posso farlo io in autonomia, ho inviato varie mail di sollecitudine e lamentele per avere un ricontatto da ing direct che mi desse informazioni piu' dettagliate in merito. Io ha paura che la transazione entro quel termine non avvenga e che mi ritrova anon pagare piu' l'assegno e a finire iscritto nei registri del protesto.

Vi chiedo se qualcuno sappia darmi qualche notizia in piu' inmerito a qst problematica o se mi possa dare un canale diverso cui rivolgermi per avere notizie piu' sicure, visto che il servizio clienti continua a darmi risposte "vaghe" in tal senso...

Vi ringrazio per la disponibilita' e vi saluti tutti.

Gianni79 

4 RISPOSTE
Patrickfolgo

Patrickfolgo

Esperto

Rif.: Assegno protestati

Salve @gianni79,

 

Partiamo dal presupposto che mai e poi mai bisogna "staccare" un assegno senza un effettiva disponibiltà sul C/C e verifica dei futuri addebiti, ma esser sicuri che l'assegno è coperto e forse anche di più.

 

Se hai fatto la procedura di "deposito cauzionale" ai fini di copertuna dell'assegno, stai tranquillo per quanto riguarda l'effettiva copertura ed espletamento dell'operazione da parte di ING.

 

Ad ogni modo ti ricordo che un assegno senza fondi è a tutti gli effetti un ILLECITO AMMINISTRATIVO, l' assegno è infatti considerato quale mezzo di pagamento che presuppone, in quanto tale, l’esistenza della provvista, presso l’istituto di credito, fin dall’emissione del titolo.

 

Ad ogni modo, mi duole doverti riferire quanto segue: Duole tuttavia evidenziare il fatto che il pagamento tardivo di un assegno per mancanza di provvista entro il termine di 60 giorni dalla presentazione del titolo per l’incasso non evita l’iscrizione del protesto nel registro informatico dei protesti tenuto dalla Camera di Commercio.

 

Un consiglio personale ma che credo già non servirà: Non emettere mai più assegni senza certezza che siano coperto dai fondi necessari.

 

 

gianni79

gianni79

Apprendista

Rif.: Assegno protestati

Ok, grazie mille per il consiglio, ho commesso una leggerezza che mi ha portato in tale situazione, purtroppo ho peccato sia per inesperienza in materia che in incoscenza. Sicuramente tale esperienza mi portera' in futuro nel ravvedermi quando decidere o meno di staccare assegni. La cosa piu' importante al momento, visto che ormai il danno l'ho fatto (a me), è che risolva e chiuda questa questione quanto prima nei minimi danni possibili ancora...

Alcune cose ancora gentilmente: Dopo che ho fatto richiesta di deposito cauzione/vincolato ing non mi ha risposto ne in positivo ne in negativo ancora, nel senso che non mi ha detto, almeno attraverso le risposte che mi danno gli operatori, se l'ufficio competente ha accolto o meno la mia richiesta, ma che la pratica è in lavorazione....è normale?Vedro' semplicemente in automatico la transazione eseguita sul mio c/c?....il beneficiario a quel punto non mi dovra' rilasciare alcuna delibera?... e sopratutto sono cosi' lunghe le tempistiche visto che i termini dei 60 gg mi scadono tra meno di un mese?...e ancora il fatto che anche se chiudo la situazione con tutti gli oneri a mio carico entro i 60 gg, non mi evita comunque l'iscrizione del protesto nel registro informatico dei protesti tenuto dalla Camera di Commercio, sarebbe l'iscrizione al CAI?...o quella è un'altra cosa?...perchè nella comunicazione che ho ricevuto da ing che mi opta per il deposito cauzionale, mi parlava per evitare l'iscrizione al CAI....sono purtroppo molto ignorante in materia...cosa comporterebbe in ogni caso l'iscrizione del protesto nel registro informatico dei protesti tenuto dalla Camera di Commercio?...mi verra' cmq comunicato o è in automatico? Grazie ancora della disponibilità.

Patrickfolgo

Patrickfolgo

Esperto

Rif.: Assegno protestati

Buongiorno @gianni79,

 

In primis tengo a precisarti che tutto si risolve, soltanto che c'è un iter burocratico da dover seguire che non può essere evitato.

 

Questa procedura a rilento se è normale?

 

La cosa importante è che tu abbia i fondi necessari, abbia aperto la pratica con ING per il "deposito cauzionale" e che risulti correttamente aperta. I tempi di espletamento verranno sicuramente rispettati.

 

Te la riporto meglio;

 

-  La legge stessa prevede (La legge 386/1990, modificata dal decreto legislativo 30 dicembre 1999, numero 507), il così detto “ravvedimento” dell’emittente del titolo/assegno consentendogli di evitare le sanzioni e la segnalazione alla CAI attraverso il pagamento tardivo di quest'ultimo. (Tutto ciò non oltre 60 giorni dalla scadenza del termine di presentazione).

 

- Oltre all’importo dovuto dell'assegno, occorre versare anche gli oneri accessori, ovvero, una penale pari al 10% della somma e gli interessi legali calcolati per il periodo intercorrente fra la data di presentazione dell’assegno e quella del pagamento tardivo. (ai sensi dell'articolo 8 della legge 386/1990)

 

- Una volta che perviene il titolo per il pagamento all'istituto di credito, in questo ING, e verifica lo scoperto, essa è tenuta per legge a comunicartelo come dovrebbe esser accaduto nel caso tuo, e quindi dare facoltà di ravvedimento all'emittente del titolo, ovvero di sanare il debito.

 

- Una volta che costituisci la somma del deposito con l'importo dell'assegno e relativi oneri, "TRAMITE BANCA", non devi farti rilasciare nulla in merito, in quanto è automaticamente una "ricevuta" di pagamento e assoluzione del titolo. (Diverso se si paga il titolo direttamente al benificiario saltando la banca, cosa che sconsiglio in questi casi e che hai fatto bene tu a fare questa procedura).

 

In conclusione, cercando più approfonditamente nella materia, ti riporto questo: 

"La Banca d'Italia ha recentemente chiarito che l'eventuale richiamo dell'assegno da parte della banca negoziatrice dopo che si sono perfezionati gli illeciti di emissione senza autorizzazione o senza provvista (artt. 1 e 2 della legge 386/1990), obbliga comunque la banca trattaria - pur dopo che la stessa abbia eventualmente dato corso al richiamo, restituendo l'assegno alla banca negoziatrice - ad effettuare tutti gli adempimenti di legge, relativi sia alla procedura sanzionatoria amministrativa (comunicazione al prefetto) sia alla revoca di sistema (immediata iscrizione nell'archivio centralizzato per gli assegni privi di autorizzazione e invio del preavviso di revoca per gli assegni senza provvista)." 

 

Tutto ciò, nel peggiore dei casi, avrà un decorso massimo di 1 anno, al termine del quale potrai RICHIEDERE la cancellazione dei dati negativi.

 

Detto ciò, non posso far altro che chiedere ad un veterano della community per conferma come @Gabriele, che saluto, per verificare se ci sono cose che io non sappia.

 

 

gianni79

gianni79

Apprendista

Rif.: Assegno protestati

Salve e mi scusi...purtroppo questa situazione ancora nn mi si e' chiusa, e il 10 agosto scadrebbero i 60gg (oggi siamo al 20 luglio…)come e' possibile che ancora la mia richiesta di deposito cauzionale risulti ancora in.lavorazione e quindivla pratica non ancora chiusa...come possibile che ho inviato ad ing diverse mail pet chiedere un ricontatto riguardo questa situazione e non ho avuto nesdun riscontro in merito....perche' non si riesce a parlare cn nessun competente dell'ufficio che si occupa di assegni?…capisco che l'illecito sia stato fatto da me...ma la banca non dovrebbe essere piu' chiara, disponibile e mettermi al corrente o darmi risposte precise in.merito....fatto sta che sul conto la liquidita' c'e', i dati iban e intestazione del beneficiario li ho dati ma la mia pratica risulta ancora sospesa....e rischio che scadino i 60 gg e si peggiori la mia situazione nonche' l'ulyeriore spiacevole immagine che daro' al beneficiario...il fatto e' che nn posso pagarlo in autonomia avendo gia' scelto il deposito cauzionale...non e' che puo' darmi qlc indicazione o indirizzarmi vs una strada da intraprendere x stare un attimo pou' sereno?…la ringrazio e mi scusi..