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conto bloccato

clienteda20anni

clienteda20anni

Apprendista
Il 6 di agosto, persa nella posta nel periodo di vacanza e tra varie altre di pubblicità della stessa ING, è arrivata una mail che segnalava un aggiornamento del questionario per la normativa antiriciclaggio (che avevo già compilato a giugno). Non ci ho fatto caso e non ho compilato l’aggiornamento.
Il 2 ottobre è arrivata una raccomandata che segnalava il prossimo blocco del conto se non avessi compilato il questionario e trasmesso copia della busta paga via e-mail: l’ho fatto il giorno stesso, ricevendo conferma di lettura, e ritenevo che fosse chiusa la questione. Mi risulta comunque che a norma di legge si abbiano 60 giorni di tempo; dal 6 agosto al 2 ottobre ne sono trascorsi 58.
Mia moglie (cointestatario) aveva già mandato a luglio quanto le era stato richiesto.
Tentando di usare il bancomat, abbiamo scoperto che il conto è stato bloccato mercoledì 9/10, anche se i documenti risultano ricevuti sia da me sia da mia moglie. Al nostro reclamo al servizio clienti hanno aperto una segnalazione.
Oggi, da tre settimane, siamo entrambi senza contanti e senza bancomat, con tutti i problemi che lascio immaginare.
Inoltre su questo conto, che è il nostro principale, abbiamo tutte le domiciliazioni (gas, luce, ecc.) e stanno respingendo l’addebito delle bollette !
Sullo stesso conto riceviamo lo stipendio, come dipendenti, ed il nostro patrimonio è adeguato ai CUD trasmessi.
Mia moglie ed io chiamiamo il call center tutti i giorni, ma riceviamo solo risposte evasive, nessuna tempistica, nessuna spiegazione. Confermano che non necessitano di altra documentazione, ma stanno verificando (non si sa che cosa). Abbiamo anche reclamato via PEC.
Oggi scopriamo che c'è un ordine di disinvestimento e rimborso totale dei nostri investimenti, inserito il 25/10 non si sa da chi: ovviamente il call center non sa dare risposte e invita ad attendere comunicazioni dalla banca.
Situazione assurda !!!! Cosa si può fare ? Andare da un avvocato ? Dalla polizia ?
6 RISPOSTE 6
Gabriele

Gabriele

Guru

@clienteda20anni 

ING è in Italia, nella divisione retail (dettaglio) dall'aprile 2001... 18 anni e mezzo fa.

 

Per tutto il resto, opera a tua coscienza

Hanno 30 gg per rispondervi (spesso in modo evanescente) alla PEC

Poi, Organi preposti

clienteda20anni

clienteda20anni

Apprendista

Conto bloccato da un mese. Il call center è un muro di gomma, non dà risposte, dice di attendere comunicazioni via posta che non arrivano mai. Solo grazie ad un consulente in filiale riusciamo a sapere che hanno deciso di chiudere il conto e gli investimenti. Pare che qualcosa non gli sia piaciuto per l'antiriciclaggio, ma non sono tenuti a dirti il motivo. Siamo persone oneste, nessun movimento strano sul conto, tutti gli accrediti sono tracciabili: incomprensibile ! Adesso speriamo di riuscire a trasferire il nostro denaro su altra banca senza ulteriori problemi. Meglio scappare subito da una nave che affonda; auguri a chi resta.

simomiky

simomiky

Apprendista
Mi rivolgerei ad un avvocato
ILARIO71

ILARIO71

Apprendista

ti confermo anche a me è arrivato 2 volte per mia fortuna l'ho compilato anch ela seconda volta

Baywatch19

Baywatch19

Apprendista

Tempo fa mi era arrivata una comunicazione a mezzo raccomandata di chiusura conto per decisione uniltaterale di ING (facoltà di recesso  con efficacia decorsi 60 gg dalla ricezione della lettera) dove mi chiedevano di compilare un modulo ed inviarlo a mezzo posta per comunicare il codice IBAN di un altro conto presso altra banca dove trasferire le somme giacenti , distruggere le carte di pagamento e carnet assegni e disporre la vendita di strumenti finanziari se presenti sul conto titoli o comunicare in alternativa un conto presso altra banca presso cui trasferirli.

Erano mesi che non accedevo al conto e quando mi sono collegato ho notato che c'era tipo un questionario sull'antiriclaggio da compilare, ho provveduto a compilare sia questo che a rispondere alla raccomandata citata in precedenza fornendo l'IBAN di un'altra banca. 

Ho contattato anche il numero verde e parlando con un'operatore alla fine hanno considerato lettera morta la lettera inviata con l'indicazione dell'IBAN e lasciato aperto il c/c.

Tutto si è risolto cosi.

 

mariposa99

mariposa99

Matricola

Salve a tutti,

Il blocco del conto corrente l’ho subito anche io, dopo oltre una dozzina di anni di fedeltà ad ING. E la stessa sorte è capitata al conto di mio marito ed a quello di mia cognata.

Solo per puro caso, controllando se avevo già ricevuto l’accredito del mio stipendio (inclusa la 13ma), ho scoperto che il mio conto era bloccato. E’ successo nel peggior momento possibile : la sera di venerdì 13 dicembre, con uffici ormai chiusi ed in procinto di organizzare la tanto sospirata vacanza natalizia all’estero con la mia famiglia. Non potevo prelevare niente, neanche lo stipendio appena arrivato sul conto. Nessuna possibilità di spostare soldi dal mio conto Arancio, pagamenti di bollette accreditate sul conto non effettuate, impossibilità di vendere azioni in mio possesso sul mio Dossier Titoli. Non avevo soldi neanche per comprare i regali natalizi…E tutto questo senza neanche un avviso da parte di ING: potevano anticiparci il blocco con una semplice email, anche solo per rassicurarci che tutto si sarebbe risolto appena avremmo aperto un altro conto con un’altra banca. Invece niente, l’ho scoperto da sola per puro caso e nessun operatore sapeva dirmi inizialmente perché tutto ciò fosse successo. Eppure nessuno di noi in famiglia aveva mai avuto alcun  pignoramento, abbiamo sempre avuto i nostri conti in attivo in tutti questi anni, abbiamo sempre pagato le rate del mutuo puntualmente….e solo ieri un operatore ci ha detto, dietro nostra insistenza, che ci avrebbero chiuso il conto a causa del mancato invio di alcuni documenti da loro richiesti mesi fa. Il bello è che avevamo fatto tutto come ci avevano indicato già da molto tempo. Avevamo addirittura chiesto successivamente ad un operatore se tutto fosse a posto, ci rispose affermativamente. Anche nel mio account personale vi è tuttora scritto nella pagina relativa ai dati personali “hai inviato la documentazione aggiornata”.

Forse allora è solo una scusa, un modo per liberarsi di persone che forse non faceva loro guadagnare troppo (niente interessi passivi per conti in rosso e sconto sul mutuo per aver l’addebito sul conto ING).

Quello che fa più male è la loro mancanza di umanità, la freddezza con cui ci hanno detto “aspettate la raccomandata che vi spiegherà tutto”. Ci sentiamo traditi da un vecchio amico al quale avevamo posto tanta fiducia. E poi è stato fatto tutto a tradimento, poco prima del Natale!

Questa chat è l’unico modo per sentirci meno soli, ma temiamo che anche questo finirà presto…Non appena ci chiuderanno il conto non avremo più modo di interloquire con gli altri, visto che non avremo più attivi i codici di accesso. Lo dice testualmente anche la finestra che si apre ogni qualvolta vogliamo rispondere a qualcuno do voi : “Per partecipare attivamente alla Community Arancio è necessario essere clienti ING. Utilizzando i tuoi codici di accesso non dovrai ricordarne altri, con la sicurezza che solo tu puoi accedere e interagire con gli altri utenti con il tuo profilo. E se non sei ancora cliente ING puoi comunque navigare all'interno di Community Arancio per leggere cosa dicono gli altri clienti e trovare risposte alle tue domande”

Quindi solo dopo aver messo i codici di accesso personali ed inviato il codice temporaneo ricevuto via SMS, si riesce ad interagire in questa community. Altrimenti si può solo assistere senza intervenire.

Proprio per evitare di scomparire per sempre da questa community, io e mio marito abbiamo creato appositamente una casella email nel quale far confluire tutte le lamentele e problematiche relative al blocco del conto ING. Chiunque voglia, può scriverci per raccontarci la sua esperienza e discuterne insieme, magari anche con l’ausilio di chi ne è appena uscito. Dobbiamo scoprire quanti siamo realmente in questa brutta situazione, consolarci a vicenda e cercare una strategia comune per uscirne vincenti (per es. una Class Action). Ma potremmo farlo solo se siamo uniti e numerosi.

DOBBIAMO DIVENTARE LE SARDINE CONTRO I SOPRUSI BANCARI.

Perciò scriveteci in tanti alla seguente email : MAMACA.E@TIM.IT. Solo uniti saremo in grado di uscirne fuori vincenti…

 

   Intanto… BUONE VACANZE A TUTTI !