annulla
Visualizzazione dei risultati per 
Cerca invece 
Intendevi dire: 

truffa operatore telefonico

gallowind1

gallowind1

Matricola
Vi scrivo per comunicare che qualche ora fa mi ha contattato un operatore Vodafone (?) che mi ha comunicato (dovuto -diceva- a tutela del consumatore) l'aumento ulteriore di quindici euro della tariffa Vodafone linea internet e telefonia mobile, che con gli aumenti dello scorso anno mi costa già 66.99 euro a fattura. poi mi hanno messo in attesa e dopo qualche qualche minuto mi hanno detto che stavano passandomi un numero del cosiddetto "Ufficio tutela consumatore". Mi ha risposto l'operatrice Rosaria (?) di questo fantomatico Ufficio e dopo avermi chiesto di consultare al computer il sito Vodafone relativo alle offerte e aumenti, mi ha prospettato le varie offerte di altri Operatori, tra le quali la Fastweb era la più conveniente con 29.50 euro mensili (ma senza telefonia mobile, compresa invece in Vodafone). Hanno detto che l'aumento non si sarebbe potuto bloccare se non dando recesso subito (pagando 260,00 euro a Vodafone) o cambiando (sempre subito) operatore. Mi hanno quindi chiesto tutti i dati personali (C.I., C.F., codice di migrazione, e compreso anche l'IBAN). Mi hanno detto che mi  contatterà l'Operatore Andrea di Fastweb n. CS129R il giorno 13/1/2020 per restituire il modem e per perfezionare il contratto Fastweb.
Ho contattato Vodafone che mi ha confermata la truffa, ma quello che mi spaventa è che hanno tutti i miei dati e l'IBAN. Avendo ING BANK eliminato i contatti con un operatore non è facile contattare una persona fisica cui chiedere cosa fare per bloccare eventuali richieste di denaro. Vodafone mi ha detto di dire che non accetto il contratto quando mi chiameranno, ma non so se basta e se mi faranno qualche addebito, con tutti i miei dati in loro possesso. Quando ho cambiato IBAN non mi pare che ING abbia richiesto la mia autorizzazione, essendo una migrazione, ma forse mi sbaglio.
Grazie per quanto potrete fare per me.
3 RISPOSTE 3
finder

finder

Guru

@gallowind1 nel tuo caso di vendita aggressiva che sconfina nella truffa l'unico consiglio che mi sento di darti è quello di monitorare la sezione domiciliazioni e se per caso compare qualche "fornitore" sospetto.

Qualora ne dovesse comparire uno basta procedere con la revoca dello stesso autonomamente oppure mediante l'ausilio del servizio clienti.

Highlighted
Marisa_ING

Marisa_ING

Moderatore

Ciao @gallowind1 ,
in aggiunta al consiglio di @finder , ti informo che è possibile richiedere un rimborso di una domiciliazione entro 8 settimane dall'addebito.

Puoi inoltre personalizzare la gestione degli addebiti diretti su Conto Corrente Arancio abilitando o disabilitando l'accettazione di addebiti diretti provenienti da uno o più aziende creditrici o inserendo un importo massimo per ciascun pagamento.


Marisa_ING

gallowind1

gallowind1

Matricola

sono a conoscenza di quello che mi avete detto, ma non capisco perchè la Banca debba accettare un pagamento senza il mio consenso: qualcuno può essere in possesso dell'IBAN abbastanza facilmente (tipo il falso operatore telefonico) che mi potrebbe far "accettare" mio malgrado contratti non voluti e fatturare addebiti non dovuti. Non sarebbe opportuno che (almeno) la Banca mandasse un messaggio al telefono per avvisare della richiesta di pagamento come già fa, ma nel caso di domiciliazione chiedere l'autorizzazione al cliente?