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Rendimento Conto Arancio

Oreste01

Oreste01

Apprendista

Rendimento Conto Arancio

Buongiorno, sarebbe possibile rinunciare al bassissimo rendimento dei soldi depositati su Conto Arancio così da non pagare l'imposta di bollo del 2×1000?
Cosi facendo i soldi sarebbero semplicemente parcheggiati senza produrre rendimento alcuno e senza dover quindi versare imposta alcuna.
8 Commenti
Gabriele

Gabriele

Guru

@Oreste01  ha scritto:
Buongiorno, sarebbe possibile rinunciare al bassissimo rendimento dei soldi depositati su Conto Arancio così da non pagare l'imposta di bollo del 2×1000?
Cosi facendo i soldi sarebbero semplicemente parcheggiati senza produrre rendimento alcuno e senza dover quindi versare imposta alcuna.

 

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Smiley Sorpreso

Informati meglio sulla normativa impositiva .

In assenza di remunerazione non pagheresti la Ritenuta Fiscale del 26% sui miserrimi interessi, NON l'Imposta di Bollo sul Capitale al 31.12

 

Oreste01

Oreste01

Apprendista

Ovviamente non essendoci pagamento di interessi non vi sarebbe imposta sugli stessi!

Ma se non ci fosse alcun rendimento non ci sarebbe alcuna tassazione del 2×1000.

Come succede su qualunque conto bancario improduttivo, a differenza del fatto che essendo quello bancario "conto corrente" (diversamente dal Conto Arancio) si paga solo il bollo fisso di 34 euro circa per giacenze medie superiori ai 5000 euro 

Gabriele

Gabriele

Guru

@Oreste01 ha scritto:

Ovviamente non essendoci pagamento di interessi non vi sarebbe imposta sugli stessi!

Ma se non ci fosse alcun rendimento non ci sarebbe alcuna tassazione del 2×1000.

Come succede su qualunque conto bancario improduttivo, a differenza del fatto che essendo quello bancario "conto corrente" (diversamente dal Conto Arancio) si paga solo il bollo fisso di 34 euro circa per giacenze medie superiori ai 5000 euro 

 

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Vedo che il mio invito a documentarti meglio è scivolato nel binario morto della tua indifferenza.

Sarebbe curioso sapere, invece, da che fonte di Legge tu abbia assunto questa perla <<Ma se non ci fosse alcun rendimento non ci sarebbe alcuna tassazione del 2×1000.>>

Smiley imbarazzato

 

 

Oreste01

Oreste01

Apprendista

Gentile "Guru", tu citi come normativa vigente il riassuntino fatto da ING che prevede, ovviamente, il prelievo forzoso per conto dello Stato del famigerato 2x1000; dico ovviamente in quanto il Conto Arancio prevede una rendita, seppur infinitesimale, e quindi è prevista la menzionata tassazione.

Ma se il conto deposito non "fruttasse" nulla nessuna tassa sarebbe dovuta, neppure i 34 euro non trattandosi di conto corrente.

Infatti qualunque cifra tu abbia depositata in maniera INFRUTTUOSA presso qualunque Istituto di credito (compreso il Conto corrente Arancio) nessuna Banca preleva nulla se non il summenzionato bollo fisso, e solo se la movimentazione media supera i 5000 euro.

Credo sia tu a dover consultare documentazione non di parte.

 

P.S.: Comunque non mi interessa battibeccare con nessuno; ho posto l'iniziale domanda pensando di confrontarmi con preparati funzionari ING che avrebbero potuto fornire una risposta ufficiale. Evidentemente non ho compreso il funzionamento di questo forum.

finder

finder

Guru

@Oreste01  ha scritto:
Buongiorno, sarebbe possibile rinunciare al bassissimo rendimento dei soldi depositati su Conto Arancio così da non pagare l'imposta di bollo del 2×1000?
Cosi facendo i soldi sarebbero semplicemente parcheggiati senza produrre rendimento alcuno e senza dover quindi versare imposta alcuna.

 

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Sul fatto che il tasso di rendimento base sia a dir poco "irrisorio" sono d'accordo e ING farebbe - a questo punto - bene a stabilire che i soldi che vi risultano depositati NON fruttano nulla!

Non sono invece sicuro sulla conseguenza che ricavi: venendo meno del tutto l'interesse di remunerazione verrebbe anche meno la pretesa dello Stato nell'applicare l'imposta di Bollo nella misura attuale del 2x1000!

Dico questo perché immagino che rimarrebbe la qualificazione del Conto Arancio come "conto di Deposito" e non corrente e quindi lo Stato applicherà la tassazione nella misura attualmente vigente dello 0,20% sul capitale (non ancora remunerato da interessi) presente sul Conto Arancio al 31/12 dell'anno di riferimento, o nella misura forfettaria minima di 1 Euro.

Tutto ciò immagino... a prescindere se ING riconoscerà o meno un tasso di interesse ed in qualunque misura (zero è un valore matematico)!

Detto ciò (mie personali e opinabili considerazioni) non aspettarti interventi di moderatori se non al momento della fase finale di valutazione circa la fattibilità della tua proposta, al quale il sottoscritto ha comunque messo un "mi piace"! Smiley Molto-felice

Gabriele

Gabriele

Guru

@Oreste01,

in questa Sezione si propongono ad ING le innovazioni per migliorare la Banca.

Beh, NON vedo quale miglioria vi possa essere nel rendere infruttifero un Deposito quando c'è già il Corrente a remunerazione zero.

Come, al pari di @finder, sono ancora dubbuioso (eufemismo) sulla correttezza della tua ipotesi.

 

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Riprendo, giusto per chiarezza e NON per polemica.

Fonte di Rete, ho solo "maiuscolato" le parti principali

<<<

L’imposta di bollo sui conti deposito è proporzionale al deposito ed è pari allo 0,20% calcolato SULLE GIACENZE. Ciò vuol dire che l’imposta di bollo dovuta per i conti di deposito è pari al 2 per mille, DELLA SOMMA DEPOSITATA (...)

(...)  con la nota 0215567/13 del 1° marzo 2013 Banca d'Italia ha invece chiarito che, nella prassi bancaria, la nozione di deposito comprende sia:

1) i depositi che costituiscono la provvista di un conto corrente

2) i depositi con funzione diversa dal punto precedente, ovvero i contratti distinti dal conto corrente (certificati di deposito, depositi alimentati attraverso un conto corrente di appoggio, ecc.), ma anche i depositi in conto corrente la cui funzione principale non sia quella di fornire una provvista al conto.

>>>

 

Contando che la medesima tassazione venga appicata anche alle giacenze di altri strumenti finanziari (in ING, ad esempio, Trading ed Investimenti), che potrebbero anche "fruttare in negativo", ma non per questo essere esentate dall'imposizione fiscale, continuo a non capire cosa - invece - ti renda sicuro di quanto affermi.

Ammesso e non concesso, a questo punto, meglio il materasso: ci si risparmierebbe la seccatura di passare all'ATM o fare un Giroconto per avere la disponibilità dei soldi "esentasse" Smiley Lingua

hallogram

hallogram

Esperto

Ciao @Oreste01 

@Gabrieleti ha risposto più che esaudientemente.

 

Volevo aggiungere solo qualche considerazione.

L'odiosa tassa è sul capitale e non sugli interessi che questo capitale matura, per quello c'è quella del 26%, per cui la Banca non fa altro che applicare la normativa fiscale in merito.

Poi ci sono alcune Banche che se ne prendono carico in forme più o meno articolate.

Quella che va per la maggiore adesso è che la tassa viene assolta dalla Banca, la quale paga per tuo conto allo Stato il dovuto,  che comunque va pagato, se i soldi sono vincolati per un lasso di tempo più o meno lungo.

Purtroppo se al 31 dicembre i soldi sono sul conto deposito, se la rendicontazione è annuale, se no 31 marzo, 30 giugno e 30 settembre se la rendicontazione è trimestrale,  lo Stato è lì pronto, il secondo dopo che te stai stappando la bottiglia di spumante, a prelevare il dovuto 0.2% sul tuo saldo finale di quello che trova al momento......  

 

 

 

 

scrittore

scrittore

Apprendista

@Oreste01  ha scritto:
Buongiorno, sarebbe possibile rinunciare al bassissimo rendimento dei soldi depositati su Conto Arancio così da non pagare l'imposta di bollo del 2×1000?
Cosi facendo i soldi sarebbero semplicemente parcheggiati senza produrre rendimento alcuno e senza dover quindi versare imposta alcuna.

In un sistema fiscale come quello italiano, ammesso e non concesso che quanto da te richiesto sia fattibile (ho i miei dubbi) stai pur certo che si troverebbe il modo di ritassare comunque il gruzzolo risparmiato e già tassato sui profitti del lavoro di persone oneste. Summa ius, summa iniuria, recitavano i latini... e quanto a leggi fiscali inique, anche le invenzioni per l'ultima Legge di bilancio in approvazione lo testimonia.