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Addebito imposta di bollo

utente cancellato

Ciao a tutti,

in questi giorni stiamo effettuando l'addebito dell'imposta di bollo su Conto Corrente Arancio e Conto Arancio.


Come previsto dalla normativa, non verrà applicata sui conti correnti con giacenza media annua inferiore a 5000 euro. Per conti con giacenze superiori verrà applicata trimestralmente. L'addebito sarà pari a 8,55 euro  (34,20 euro annui).
Per quanto riguarda invece Conto Arancio e Deposito Arancio l'imposta di bollo è unica ed è pari allo 0,20% delle somme depositate al 31/12/2017 con un importo minimo di 1 euro.


A seguito della ricezione delle vostre segnalazioni relative ad un errato addebito dell'imposta di bollo, abbiamo informato i colleghi per una verifica approfondita; in caso di errori, verranno eseguite le necessarie rettifiche.
Non appena avrò aggiornamenti in merito provvederò a comunicarveli direttamente qui.

Vi chiedo di non aprire altri post.

 

Marisa_ING

166 RISPOSTE 166
ANNA1988

ANNA1988

Apprendista

Chiarimento su imposta di bollo addebitata sul conto arancio, mi sono state addebitate le spese sull'imposta di bollo, scusate forse la domanda fatta da altre 100inaia di persona, ma si paga anche sul conto arancio, in breve l'imposta di bollo è dovuta sia se si ha sul conto corrente aranco una cirfra > di 5000 sia se sia ha il conto Arancio???

Grazie anticipatamente

Annamaria

Gabriele

Gabriele

Guru

Gentile Annamaria (@ANNA1988),

l'imposta di bollo grava SIA su Conto Corrente Arancio (CCA) SIA su Conto Arancio (CA) ed altre offerte di Deposito, ma in modo sensibilmente differente.

- CCA, ex lege, per giacenze medie superiori a € 5.000 in ragione di € 8,55 a trimestre in cui il saldo medio è stato superiore al predetto limite. Quindi max € 34,20 annui. ING fino al 31 marzo 2016 si farà carico di questa tassazione, ma dal 1° aprile, con umorismo tutto nodeuropeo, l'addebiterà al cliente, come da normativa vigente. Ovviamente nulla è dovuto allo Stato per giacenze medie inferiori, ora e fino a modifica della Legge.

- CA, l'imposta si applica in base percentuale (attualmente 0,2% alias 2x1000) sulla giacenza all'emissione dell'estratto conto periodicamente previsto (quindi per questo prodotto al 31 dicembre) oppure alla chiusura del Deposito, con importo minimo pari ad € 1,00 e senza tetto massimo. Fatta le Legge, trovato l'inganno: l'elusione si potrebbe attuare con un trasferimento repentino prima della chiusura del periodo o del conto, fermo restando che se la somma spostata andrà a far schizzare il saldo medio del CC di appoggio sopra i 5.000, allora si pagheranno gli € 8,55. Spesso potrebbe convenire.

 

A disposizione per ulteriori chiarimenti

ANNA1988

ANNA1988

Apprendista

Grazie mille per la risposta, solo un chiarimento, da quanto letto, nel caso in cui il mio cca non avesse un saldo superiore a 5000 Euro (chiusura periodo) l'imposta di bollo non sara addebitata, ovviamente per permettere ciò gli importi verranno spostati sul CA dove però mi verranno addebitate le spese di bollo in quanto il saldo medio supera per ovvi motivi l'importo dei 5000, in tal senso l'imposta addebitata per il periodo al 31/12/2015 era dovuta in quanto il saldo del CA era superiore ai 5000?? nel caso in cui  fossero stati < 5000 ci sarebbe stato lo stesso l'addebito?.......Detto ciò in parole povere significa che o in un conto o nell'altro l'imposta sarà addebitata per un massimo di 34 Euro annui....??

Ringraziando anticipatamente invio cordiali saluti

Annamaria 

Gabriele

Gabriele

Guru

ATTENZIONE, Anna, non fraintendere.

Leggi bene la differenza tra CCA, ove l'IDB è applicata trimestralmente per giacenze medie superiori a € 5.000 e CA, ove l'IDB è percentuale in base alla giacenza a fine periodo (31.12 oppure data di chiusura).

Pertanto potresti tranquillamente spostare l'esubero dal CCA al CA, ammesso che tu abbia facilità di conteggiarlo in quanto si parla di saldo medio e non finale, per poi, a fine anno rispostare su Corrente per abbassare l'imposta sul Conto Arancio.

Mossa ampiamente elusiva...

gab16

gab16

Guru

@ANNA1988@Gabriele  Di fronte alla eccellente risposta dell'ottimo Gabriele, scusa Anna ma hai fatto un po di confusione: il conto corrente paga dal 1.4.2016 i bolli in misura FISSA e trimestrale, solo se la giacenza media del periodo supera i 5.000 euro. Invece, il conto arancio ovvero il deposito, paga l'imposta al 31.12 di ogni anno, sullo importo ancora in essere, nella misura del famoso 0,20% senza limite di spesa, e quindi sul totale depositato sia esso vincolato nel tempo o no. Ergo, come suggerito, casomai potresti prima del 31.12, spostare sul conto corrente la cifra del deposito (se non vincolata nel tempo) e quindi evitare la IDB del 0,20%, ma pagheresti quella del conto corrente arancio, come detto, che è fissa e trimestrale se supera nel nuovo totale i 5.000 euro. Basta fare un po di conto e vedere cosa convenga di più. Ultima cosa: conto corrente non ti rende un ficosecco, mentre almeno il deposito ovvero conto arancio almeno ti rende un qualcosa, anche se ormai risibile interesse. Non so se è chiaro. Manovre comunque di stampo elusivo.... Saluti.

Simone_ING

Simone_ING

Community Manager

Ciao, grazie @gab16 e @Gabriele per le risposte fornite.

 

@ANNA1988 benvenuta su Community Arancio. Ci sono altre discussioni su questo argomento, le puoi trovare usando la funzione "Cerca nella community".

Simone_ING
Community Manager
Pensatore

Pensatore

Specialista

Domando scusa, ma quando sottolineate che sono manovre di stampo elusivo, volete cioè dare un avvertimento che forse sarebbe però meglio non porle in essere perchè sennò poi, per evitare di pagare dette imposte, ci potremo ritrovare di fronte ad altre seccature?
Grazie...

Gabriele

Gabriele

Guru

Caro @Pensatore,

da qualche utente, me in primis, è stato appunto sottolineato che le "manovre di fine anno" sui conti, siano essi correnti in funzione ISEE, siano essi Depositi in funzione IDB, potrebbero entrare nell'alveo dell'elusione.

 

Ricordo a me stesso la differenza tra evasione ed elusione, laddove la prima rappresenta l'aperta violazione di norme d'imposizione fiscale per evitare di esserne assoggettato, mentre la seconda, quella cui qui alludiamo principalmente, è l'insieme di quei comportamenti leciti (lo spostare i propri soldi) attuati in modo da ridurre, aggirare od eliminare l'imposizione fiscale ed è configurato come reato amministrativo e non penale come l'evasione.

 

Per il calcolo dell'ISEE da due anni è stato rivoluzionato il conteggio delle possidenze mobiliari prendendo il dato più alto tra il saldo finale al 31.12 e quello medio (spesso da computarsi "a mano", visto che molti Istituti lo fornivano solo a richiesta e non nell'EC). Ma già da tempo l'Agenzia che in Italia è più temuta che la CIA, quella delle Entrate, monitorava ingenti spostamenti o prelievi di capitali a ridosso di fine anno.

 

Diversamente, l'elusione dell'IDB sui depositi è molto più difficile da colpire, fino ad una precisa quanto draconiana disposizione di Legge, in quanto, anche volendo prendere il saldo al giorno precedente, su somme rilevanti varrà bene spostarle anche il 28 o 29 dicembre.

Eppoi sarà sempre lecito spostare i propri risparmi in concomitanza delle feste commerciali di fine anno...

L'Italia è la patria materna del Diritto, ma spesso si complica da sola la vita ed immagino che, per dare il classico colpo alla botte ed al cerchio, prossimamente l'IDB sui depositi verrà conteggiata su saldi medi od a cadenza maggiore di quella rapportata alla rendicontazione che, ricordo, per ING è annuale al 31.12 ma che per altri Istituti è parificata alla periodicità degli E/C dei CC.

 

Per il momento, alla via così, secondo possibilità e coscienza.

 

 

 

Pensatore

Pensatore

Specialista

Gabriele è sempre un grande piacere leggere le tue risposte così chiare, precise, dettagliate, esaustive, insomma così impeccabili.....
Grazie!

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