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Intendevi dire: 

BONIFICO "PARLANTE" PER DETRAZIONE FISCALE GARAGE - ACQUISTO PRIMA CASA

RISOLTO

Buonasera,

seguito stipula mutuo con Ing per acquisto prima casa avrei necessità di effettuare un bonifico del solo importo fatturato relativo al garage per aver poi l'opportunità di detrarre fiscalmente lo stesso.

Il notaio mi dice che il bonifico deve essere disposto lo stesso giorno del mutuo. 

La domanda è la seguente... non ho trovato la specifica voce "acquisto detrazione garage / acquisto prima casa" ma solo bonifici per detrazioni fiscali relative a bonus mobili - ristrutturaz edilizia etc. 

Vi chiedo come posso fare? so che nel bonifico deve essere presente il codice fiscale di chi effettua il bonifico e la partita iva e ragione sociale del venditore... inoltre è necessario indicare una causale specifica. 

A qualcuno di voi è già successo di dover disporre questo tipo di bonifico? come posso fare? 

Grazie mille 

Gianluca

p.s. ho chiamato più volte il call center e mi dicono che l'unica strada è effettuare un bonifico indicando tutti i dati nella causale del bonifico...

1 SOLUZIONE ACCETTATA

Soluzioni accettate
Soluzione

@Worldout ,di seguito istruzioni da sito dell'Ade dalle quali non si evince che il bonifico debba essere "parlante" (e pertanto potrà essere effettuato anche come bonificoordinario)  e che disciplinano anche il caso che il pagamento avvenga con strumenti differenti dal bonifico.

Buona lettura:

I documenti e gli adempimenti necessari

Per usufruire della detrazione per l’acquisto del box auto, il proprietario deve essere in possesso della seguente documentazione:

atto di acquisto, o preliminare di vendita registrato, dal quale risulti la pertinenzialità dichiarazione del costruttore, nella quale siano indicati i costi di costruzione bonifico bancario o postale per i pagamenti effettuati.

Per la costruzione del box pertinenziale è necessario che il proprietario sia in possesso dei seguenti documenti:

concessione edilizia da cui risulti il vincolo di pertinenzialità con l’abitazione bonifico bancario o postale per i pagamenti effettuati.

IL PAGAMENTO DELLE SOMME PER L’ACQUISTO DEL BOX

Il bonifico deve essere effettuato dal beneficiario della detrazione (proprietario o titolare del diritto reale dell’unità immobiliare sulla quale è stato costituito il vincolo pertinenziale con il box).

Tuttavia, fermo restando il vincolo pertinenziale che deve risultare dall’atto di acquisto, la detrazione spetta anche al familiare convivente che abbia effettivamente sostenuto la spesa, a condizione che nella fattura sia annotata la percentuale di spesa da quest’ultimo sostenuta. La stessa cosa vale anche per il convivente more uxorio.

Nel caso siano stati versati acconti, la detrazione spetta in relazione ai pagamenti effettuati con bonifico nel corso dell’anno, e fino a concorrenza del costo di costruzione dichiarato dall’impresa, a condizione che:

il compromesso di vendita sia stato regolarmente registrato entro la data di presentazione della dichiarazione in cui si fa valere la detrazione dal compromesso risulti la sussistenza del vincolo di pertinenzialità tra abitazione e box.

La condizione dell’effettiva sussistenza del vincolo pertinenziale richiesta dalla norma può essere considerata comunque realizzata nell’ipotesi particolare in cui il bonifico sia effettuato nello stesso giorno in cui si stipula l’atto, ma in un orario antecedente a quello della stipula stessa.

SPESE PAGATE SENZA BONIFICO

Con la circolare n. 43/E del 18 novembre 2016 l’Agenzia delle entrate è intervenuta per fornire istruzioni in merito alla detrazione dell’acquisto del box auto nei casi in cui il pagamento non sia stato disposto mediante bonifico.

In tale situazione si può ugualmente usufruire della detrazione a condizione che:

nell’atto notarile siano indicate le somme ricevute dall’impresa che ha ceduto il box pertinenziale il contribuente ottenga dal venditore, oltre alla certificazione sul costo di realizzo del box, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui attesti che i corrispettivi accreditati a suo favore sono stati inclusi nella contabilità dell’impresa.

 

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1 RISPOSTA 1
Soluzione

@Worldout ,di seguito istruzioni da sito dell'Ade dalle quali non si evince che il bonifico debba essere "parlante" (e pertanto potrà essere effettuato anche come bonificoordinario)  e che disciplinano anche il caso che il pagamento avvenga con strumenti differenti dal bonifico.

Buona lettura:

I documenti e gli adempimenti necessari

Per usufruire della detrazione per l’acquisto del box auto, il proprietario deve essere in possesso della seguente documentazione:

atto di acquisto, o preliminare di vendita registrato, dal quale risulti la pertinenzialità dichiarazione del costruttore, nella quale siano indicati i costi di costruzione bonifico bancario o postale per i pagamenti effettuati.

Per la costruzione del box pertinenziale è necessario che il proprietario sia in possesso dei seguenti documenti:

concessione edilizia da cui risulti il vincolo di pertinenzialità con l’abitazione bonifico bancario o postale per i pagamenti effettuati.

IL PAGAMENTO DELLE SOMME PER L’ACQUISTO DEL BOX

Il bonifico deve essere effettuato dal beneficiario della detrazione (proprietario o titolare del diritto reale dell’unità immobiliare sulla quale è stato costituito il vincolo pertinenziale con il box).

Tuttavia, fermo restando il vincolo pertinenziale che deve risultare dall’atto di acquisto, la detrazione spetta anche al familiare convivente che abbia effettivamente sostenuto la spesa, a condizione che nella fattura sia annotata la percentuale di spesa da quest’ultimo sostenuta. La stessa cosa vale anche per il convivente more uxorio.

Nel caso siano stati versati acconti, la detrazione spetta in relazione ai pagamenti effettuati con bonifico nel corso dell’anno, e fino a concorrenza del costo di costruzione dichiarato dall’impresa, a condizione che:

il compromesso di vendita sia stato regolarmente registrato entro la data di presentazione della dichiarazione in cui si fa valere la detrazione dal compromesso risulti la sussistenza del vincolo di pertinenzialità tra abitazione e box.

La condizione dell’effettiva sussistenza del vincolo pertinenziale richiesta dalla norma può essere considerata comunque realizzata nell’ipotesi particolare in cui il bonifico sia effettuato nello stesso giorno in cui si stipula l’atto, ma in un orario antecedente a quello della stipula stessa.

SPESE PAGATE SENZA BONIFICO

Con la circolare n. 43/E del 18 novembre 2016 l’Agenzia delle entrate è intervenuta per fornire istruzioni in merito alla detrazione dell’acquisto del box auto nei casi in cui il pagamento non sia stato disposto mediante bonifico.

In tale situazione si può ugualmente usufruire della detrazione a condizione che:

nell’atto notarile siano indicate le somme ricevute dall’impresa che ha ceduto il box pertinenziale il contribuente ottenga dal venditore, oltre alla certificazione sul costo di realizzo del box, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui attesti che i corrispettivi accreditati a suo favore sono stati inclusi nella contabilità dell’impresa.