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Incasso assegni circolari e compravendita autovettura

Buongiorno,

relativamente all'unica modalità possibile per l'incasso di un assegno premetto che ho fatto una ricerca qui sul forum e in sostanza ho trovato solo risposte riassumibili in "è così, se non ti sta bene cambia banca".

E'giuto, non voglio entrare nel merito del perchè la banca abbia fatto cosi (avrà le sue ragioni e non devo per forza condividerle), ma vorrei provare a cercare un aiuto per trovare una soluzione al mio problema.

 

Devo vendere un'autovettura. Gli unici due metodi sicuri per avere una transazione priva di rischi sia per il venditore che per l'acquirente sono il bonifico istantaneo e l'assegno circolare. Il primo non posso riceverlo su conto corrente arancio, il secondo posso incassarlo solo spedendolo a mio rischio. L'assicurata copre solo una piccola parte del valore dell'assegno in caso di smarrimento. Certo, chi "trova" il mio assegno non può incassarlo (non facilmente per lo meno), ma nemmeno io posso se viene smarrito, e dovrei tornare dal compratore e chiedergli gentilmente di emetterne un'altro. Inaccettabile.

 

Possibili soluzioni:

- chiedere al compratore di effettuare un bonifico istantaneo su una prepagata con IBAN intestata a mia moglie (le prepagate con IBAN non possono incassare assegni)

- aprire un contro presso un'altra banca che fornisca il servizio di incasso dell'assegno in maniera umana. Sono cliente ING DIRECT (vecchia denominazione scelta appositamente Smiley Molto-felice) dal 2010 (o giù di li) mi dispiacerebbe molto andarmene

- provare a vedere se l'assegno circolare può essere ceduto al concessionario come parte del pagamento per l'autovettura nuova (non credo sia possibile)

 

Altre idee? 

Ringrazio in anticipo chiunque voglia rispondermi.

11 RISPOSTE 11

Ciao @Koveras84,

i tentativi di "forzare il Sistema" penso che tu li abbia già identificati tutti... e, ove fattibile, penso che il BI alla Prepagata di tua moglie potrebbe essere la soluzione ottimale in quanto l'AC non è girabile a Terzi, solo a se stessi per l'incasso.

 

Stante la buona volontà (e fede) dei tre Soggetti che hai indicato (Tu, l'Acquirente ed il Concessionario) si potrebbe valutare anche questo: l'Acquirente della tua auto emette l'AC alla Concessionaria, come anticipo per la tua nuova vettura.

 

Oppure confidi nei servizi postali e lo spedisci...

Grazie.

Mi hai dato uno spunto interessante per "girare" l'assegno alla concessionaria senza girarlo.

Forzatura è la parola giusta ma la volontà è quella di rendere le cose più semplici, non certo quella di "fregare"qualcuno

 

Confidare nei servizi postali mi lascia quel senso di insicurezza che non mi mette propriamente a mio agio. Anche se sono consapevole che le probabilità di smarrimento di una cosa per la quale poi Poste dovrà corrispondermi 3.000 euro non sono molto alte.

Buongiorno @Koveras84 

nell'ordine:

- la negoziazione di un assegno circolare non comporta in realtà alcun rischio: ove anche il titolo andasse smarrito potresti richiederne una copia all'istituto mittente senza dover espletare la procedura di ammortamento; risultato perderesti qualche giorno di tempo e qualche spicciolo per il duplicato ma non sarebbe a rischio la somma; tuttavia ti informo della possibilità che un assegno circolare possa essere contraffatto (ne ho visto uno in passato praticamente identico ad un originale) pertanto nemmeno questo sistema è sicuro al 100%

- potrebbe essere possibile per l'acquirente disporre un BIR (bonifico di importo rilevante e/o urgente): perviene nella stessa giornata in cui viene disposto (anche se ha un certo costo ) e viene gestito anche da Ing

Quanto alle soluzioni da te proposte:

- prepagata di tua moglie: te lo sconsiglio vivamente - se sei tu a vendere il bonifico dovrebbe essere intestato a te sia per garantire l'acquirente sia per giustificare il passaggio delle somme nei confronti dell'agenzia delle entrate. Inoltre solitamente le carte prepagate hanno un importo massimo di ricarica che potrebbe essere superato con l'operazione che ipotizzi (in tal caso il bonifico potrebbe tornare al mittente)

- assegno circolare ceduto - non è possibile "girare" a nessuno (tranne che alla banca per l'incasso) assegni non trasferibili (sono ex lege non trasferibili tutti gli assegni di valore superiore ai 1000€)

 

Spero di esserti stato utile

 

P.s. un saluto a @Gabriele 

Prego @Koveras84,

probabilmente il caro @MIRKOSARA non ha letto la mia proposta "agricola" in quanto impegnato a risponderti.

In merito a quanto ti ho scritto e, visto che tale triangolazione potrebbe far scattare qualche campanello d'allarme, consiglierei di mettere "nero su bianco" (scrittura privata) l'operazione.

 

In ogni caso, resto dell'idea che fasciarsi la testa prima di averla sbattuta potrebbe creare più grattacapi.

Molto utile a dire il vero.

 

- La possibilità di incappare in un assegno circolare falso (sono molto ignorante in materia e non serve nemmeno che sia fatto molto bene per farmi cadere in errore) la ho valutata. Ed ho ovviato al problema optando per recarmi in filiale con il compratore, fargli emettere l'assegno allo sportello in mia presenza, annotarmi il numero di serie ed accertarmi, durante la firma del passaggio, che l'assegno ricevuto sia lo stesso emesso dalla banca. Credo di azzerare i rischi perchè per quanto possa essere paranoico non posso credere che l'operatore allo sportello sia connivente (anzi complice) di un eventuale truffatore.

Quello che mi ha molto aiutato invece è sapere che in caso di smarrimento è possibile recarsi in filiale e farsi emettere una copia (suppongo previo accertamento che non sia stato incassato e dietro presentazione di opportuna denuncia). Quello che mi rasserena è che non devo nuovamente passare per l'acquirente dell'autovettura (che potrebbe rispondermi picche e approfittare della situazione), ho capito bene?

- Se la prepagata di mia moglie (stesso stato di famiglia) può essere un problema con l'AE allora posso intestarmene una io. Pensavo che al massimo in caso di richiesta di accertamenti da parte dell'Agenzia potesse essere sufficiente dichiarare il vero, e cioè che è stata venduta l'auto. In ogni caso le cifre sono compatibili con i massimali

Ciao @Gabriele , ho visto la tua risposta dopo aver fornito il mio contributo.

Tuttavia mi permetto di non consigliare il procedimento da te proposto per i motivi parzialmente riportati nel mio intervento e più precisamente:

- possibilità di limiti di ricarica su prepagata

- necessità di rendere tutto tracciabile per l'agenzia delle entrate: se il pagamento avviene a favore di un soggetto terzo ( e già la cosa prevede una fiducia che in questo tipo di transazioni non esiste) l'amministrazione potrebbe eccepire la presenza di una coinsiderevole somma di denaro su di un conto senza giustificativo reddituale o transazionale

Lo so @MIRKOSARA, per questo l'ho consigliato con qualche postilla.

E, soprattutto, ho indicato che (Occam docet) spesso la soluzione più semplice sia da preferire.

@MIRKOSARA Chiaramente considerando che non è difficile aprire una nuova prepagata farò così a scanso di equivoci.

Ma non vedo i rischi per il compratore. Di fatto il compratore non ha rischi perche per lui fa fede il passaggio al PRA e non è tenuto a dimostrare di avermi pagato, così come il funzionario del PRA/agenzia pratiche auto non è tenuto ad accertare il pagamento ma solo l'identita delle parti e la sussistenza del bene.

 

Sul discorso agenzia delle entrate è un po diverso. La cosa mi sembra facilmente giustificabile in caso di accertamento ma meglio prevenire che curare Smiley Molto-felice

@Koveras84,

- se ti rechi in banca con l'acquirente ed assisti al rilascio del titolo direi che hai azzerato i tuoi rischi. Confermo quanto già detto a proposito delle procedure di recupero delle somme in caso di smarrimento del titolo ( per ulteriori informaziooni: https://www.repubblica.it/economia/diritti-e-consumi/banche-e-assicurazioni/domande-e-risposte/2019/... )

- non ti consiglio di fare accreditare le somme sulla carta di tua moglie: purtroppo pur essendo tu in perfetta buona fede, non hai certezza che l'agenzia non eccepisca qualcosa e, in un ipotetico contenzioso, ci si può difendere solo tramite documentazione (dovresti pertanto fare un documento sottoscritto da te, dal compratore e da tua moglie e dargli data certa; onestamente mi sembra troppo complesso). Va bene invece la gestione di una carta prepagata intestata a te. (verifica quali consentono la ricezione di un bonifico immediato).