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cancellazione bonifico eseguito

RISOLTO

Buonasera,

oggi ho eseguito un bonifico con il nome corretto del beneficiario ma allegando un iban errato, è possibile modificarlo o annullarlo?

Grazie

2 SOLUZIONI ACCETTATE

Soluzioni accettate
Soluzione

Ciao, il nome beneficiario non è importante per i bonifici sepa. 
Unicamente l'iban. Se inviassi un bonifico a nome "paperino" con un iban corretto, il bonifico arriverebbe comunque correttamente a destinazione. 

Se hai inviato un bonifico ad un IBAN sbagliato, purtroppo l'errore è solo tuo e devi trovare un modo per farti restituire la somma dalla persona specifica. 

 

L'IBAN "errato" sarà per forza un IBAN di qualcuno che conosci in quando se avessi "sbagliato" a scrivere l'iban ad esempio un carattere o numero diverso, il codice iban sarebbe stato non più valido, è una caratteristica proprio degli IBAN. 

 

PS @Gabriele ne approfitto per aggiungere un informazione: Il fatto che il codice non è stato considerato come non valido non significa che si riferisce ad un conto attivo, bensì che è ben costruito secondo le regole IBAN Sepa ed appartiene ad una banca. 
In caso si riferisse ad un conto corrente non esistente o non più valido, la banca ricevente ristornerà indietro la somma entro pochi giorni. 

Visualizza soluzione nel messaggio originale

Soluzione

Buongiorno @bambu , ad integrazione di quanto già indicato da @Gabriele e @alexansBROS ti segnalo l'opportunità di attivare la procedura "recall" tramite Ing.

Trattasi di un tentativo bonario di recuperare le somme erroneamente trasmesse e necessita dell'autorizzazione del soggetto che ha ottenuto l'accredito.

Segnalo inoltre che, ove il beneficiario non autorizzasse il rimborso o non restituisse comunque le somme potrebbe essere accusato del reato di cui all'art 646 del cp ( appropriazione indebita ).

concordo con @alexansBROS quando asserisce:  "Il fatto che il codice non è stato considerato come non valido non significa che si riferisce ad un conto attivo, bensì che è ben costruito secondo le regole IBAN Sepa ed appartiene ad una banca. 
In caso si riferisse ad un conto corrente non esistente o non più valido, la banca ricevente ristornerà indietro la somma entro pochi giorni." 

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3 RISPOSTE 3

Oramai non è più possibile, in quanto è già passato l'orario limite (il c.d. "cut off", alle ore 17:00 per ING).

 

Il fatto che la transazione, già mentre l'impostavi, non abbia restituito errore, vuol significare che l'IBAN è corretto, ovvero è riconducibile ad un Conto attivo, ma NON a quello del Beneficiario cui volevi versare denaro.

 

Ora la situazione assume delle connotazioni kafkiane, in quanto dovrai prima capire a chi sia stato effettuato il bonifico e poi, "bonariamente" in prima istanza, richiederne la restituzione. Altrimenti si va per le vie legali, come successe ad un mio parente a cui un onorario fu bonificato su di un IBAN sbagliato (dal Mittente) e che l'effettivo Ricevente non voleva restituire...

Soluzione

Ciao, il nome beneficiario non è importante per i bonifici sepa. 
Unicamente l'iban. Se inviassi un bonifico a nome "paperino" con un iban corretto, il bonifico arriverebbe comunque correttamente a destinazione. 

Se hai inviato un bonifico ad un IBAN sbagliato, purtroppo l'errore è solo tuo e devi trovare un modo per farti restituire la somma dalla persona specifica. 

 

L'IBAN "errato" sarà per forza un IBAN di qualcuno che conosci in quando se avessi "sbagliato" a scrivere l'iban ad esempio un carattere o numero diverso, il codice iban sarebbe stato non più valido, è una caratteristica proprio degli IBAN. 

 

PS @Gabriele ne approfitto per aggiungere un informazione: Il fatto che il codice non è stato considerato come non valido non significa che si riferisce ad un conto attivo, bensì che è ben costruito secondo le regole IBAN Sepa ed appartiene ad una banca. 
In caso si riferisse ad un conto corrente non esistente o non più valido, la banca ricevente ristornerà indietro la somma entro pochi giorni. 

Soluzione

Buongiorno @bambu , ad integrazione di quanto già indicato da @Gabriele e @alexansBROS ti segnalo l'opportunità di attivare la procedura "recall" tramite Ing.

Trattasi di un tentativo bonario di recuperare le somme erroneamente trasmesse e necessita dell'autorizzazione del soggetto che ha ottenuto l'accredito.

Segnalo inoltre che, ove il beneficiario non autorizzasse il rimborso o non restituisse comunque le somme potrebbe essere accusato del reato di cui all'art 646 del cp ( appropriazione indebita ).

concordo con @alexansBROS quando asserisce:  "Il fatto che il codice non è stato considerato come non valido non significa che si riferisce ad un conto attivo, bensì che è ben costruito secondo le regole IBAN Sepa ed appartiene ad una banca. 
In caso si riferisse ad un conto corrente non esistente o non più valido, la banca ricevente ristornerà indietro la somma entro pochi giorni."